In Italia, la normativa sui montascale e servoscala è principalmente incentrata sull'eliminazione delle barriere architettoniche e sulla garanzia della sicurezza e dell'accessibilità per le persone con ridotta o impedita capacità motoria.
Ecco un riepilogo delle principali normative e aspetti da considerare:
1. Normativa di riferimento: Legge 13/1989 e D.M. 236/1989
Le due norme fondamentali che regolano l’installazione di montascale e servoscala sono:
● Legge 9 gennaio 1989, n. 13
“Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”
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Stabilisce i principi generali per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati, pubblici e aperti al pubblico.
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Consente l’installazione di dispositivi per l’accesso ai piani superiori (come servoscala), purché non compromettano la stabilità o la sicurezza del fabbricato.
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Prevede contributi a fondo perduto per persone con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti (comprese cecità e difficoltà motorie), o per chi le ha fiscalmente a carico.
● Decreto Ministeriale 14 giugno 1989, n. 236
“Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica”
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Regolamento attuativo della Legge 13/89.
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Definisce i criteri e le caratteristiche tecniche per i dispositivi atti a superare barriere architettoniche.
Definizioni chiave:
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Barriera architettonica: ostacolo fisico che limita o impedisce la mobilità (es. gradini, dislivelli).
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Accessibilità: possibilità per persone con disabilità motorie o sensoriali di accedere e fruire di un edificio in autonomia e sicurezza.
Requisiti tecnici per montascale e servoscala (Art. 8.1.13 DM 236/89):
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Dimensioni: variabili a seconda del modello (sedile o pedana), con misure minime e massime stabilite.
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Portata: non inferiore a 100 kg e non superiore a 200 kg.
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Velocità: massima di 0,10 m/s (10 cm/s) per percorsi rettilinei.
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Comandi: posizionati tra 70 cm e 110 cm da terra, sia al piano che sul dispositivo.
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Ancoraggi e guide: devono sopportare un carico mobile moltiplicato per 1,5.
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Sicurezza elettrica: messa a terra obbligatoria e tensione massima di 220 V.
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Protezione del vano corsa: presenza di un cancelletto per evitare l’accesso allo spazio sottostante la piattaforma.
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Spazio di manovra: devono essere previsti spazi idonei per il movimento della carrozzina in prossimità dell'impianto.
2. Installazione in Condominio
L’installazione di un montascale o servoscala per esigenze personali (es. di un condomino con disabilità o anziano) è generalmente consentita.
Procedura:
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Il condomino interessato presenta richiesta all’amministratore.
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L’amministratore convoca l’assemblea condominiale.
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Se l’assemblea non si pronuncia entro 3 mesi, o non raggiunge una maggioranza, il condomino ha diritto di procedere con l’installazione a proprie spese.
Importante: L’intervento non deve compromettere la stabilità, la sicurezza, o l’uso delle parti comuni, né arrecare danni o ostacoli alla circolazione degli altri condomini.
3. Requisiti di Sicurezza Specifici
Oltre a quanto già menzionato nel D.M. 236/89, i montascale e i servoscala devono essere dotati di sistemi di sicurezza per evitare incidenti, lesioni o malfunzionamenti durante l’utilizzo. Tali sistemi includono:
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Dispositivi anti-schiacciamento e anti-urto: impediscono il blocco del dispositivo o danni causati da ostacoli presenti sul percorso.
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Arresto automatico in presenza di ostacoli: il montascale si ferma immediatamente per evitare collisioni.
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Cinture di sicurezza per i modelli con sedile, per garantire la stabilità dell’utente durante la corsa.
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Comandi a pressione costante (uomo presente): il servoscala si muove solo se il pulsante è tenuto premuto, impedendo movimenti involontari.
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Pulsante di emergenza facilmente accessibile dall’utilizzatore.
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Frenatura automatica: sistema che impedisce movimenti accidentali in discesa.
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Batteria di emergenza o alimentazione ausiliaria: in caso di interruzione di corrente, permette il completamento del tragitto in sicurezza.
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Blocco dell’apparecchio a riposo: per evitare utilizzi impropri da parte di terzi o bambini.
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Manutenzione periodica obbligatoria: per garantire il corretto funzionamento del dispositivo e la conformità normativa nel tempo.
In aggiunta alle normative italiane, può essere utile far riferimento anche alla norma tecnica europea EN 81-40, che specifica i requisiti di sicurezza per servoscala e piattaforme elevatrici inclinate destinate a persone con mobilità ridotta.
4. Conclusioni
L’installazione di montascale e servoscala rappresenta una soluzione efficace per garantire l’accessibilità negli edifici privati e condominiali, contribuendo concretamente al superamento delle barriere architettoniche. Le normative italiane – in particolare la Legge 13/1989 e il D.M. 236/1989 – offrono un quadro chiaro di requisiti tecnici, diritti dei cittadini e modalità operative, assicurando che tali interventi siano svolti in sicurezza e nel rispetto della collettività.
È fondamentale rivolgersi a professionisti qualificati per la progettazione, l’installazione e la manutenzione degli impianti, in modo da rispettare le prescrizioni normative e tutelare l’incolumità degli utilizzatori. Inoltre, nei casi previsti dalla legge, è possibile accedere a contributi pubblici per abbattere i costi delle opere, rendendo l’intervento economicamente sostenibile.