La mente giovane: allenare l'intelletto in terza età

Tutto si deteriora col passare del tempo, anche il cervello. Tuttavia, il cervello può essere considerato un muscolo e in quanto tale necessita di un buon allenamento, in modo da mantenersi sempre attivo.
Mantenere il cervello giovane anche nella terza età non richiede un impegno eccessivo. Bisogna solo essere costanti ed essere disposti a cambiare alcune abitudini.
Ecco qualche consiglio per mantenere la mente allenata e in forma.

Leggere, leggere, leggere

La lettura è una delle attività migliori per mantenere il cervello giovane. Non solo aiuta ad accrescere la propria cultura generale ed è un'attività davvero piacevole, che permette di viaggiare stando comodamente seduti sul divano di casa, ma ha anche degli enormi benefici sul cervello.

Leggere un libro o un giornale comporta memoria e concentrazione, altrimenti non riusciremmo a seguire la trama e comprendere l'argomento. Infatti, molte ricerche hanno confermato che leggere più libri alla volta permette un ingente rafforzamento di questa abilità. Inoltre, la sensazione di piacere che si prova quando si legge un buon libro, aiuta nel miglioramento delle funzioni esecutive del cervello.

Un, due, tre

In questo caso, il ballo concilia l'allenamento fisico e quello mentale, naturalmente sempre previo consenso del proprio medico. Ballare aiuta nello sviluppo della psicomotricità e della coordinazione. Tuttavia, va specificato che sono i balli con coreografia a dare questi benefici. Ballare in modo casuale è sicuramente divertente e utile a mantenere una buona forma fisica, ma non apporta miglioramenti significativi al cervello. Imparando invece una coreografia, si migliora la memoria e la coordinazione, mantenendo elastico il cervello.

La calma dopo la tempesta

Se il ballo coreografico aiuta la coordinazione motoria, la meditazione aiuta a liberarci dallo stress. La meditazione rappresenta un momento in cui ci connettiamo con noi stessi e ci liberiamo da tutto ciò che ci provoca stress. L'ormone responsabile dello stress è il cortisolo e quando il cervello ne è pieno, non lavora bene e a lungo andare può avere degli effetti disastrosi. La meditazione aiuta appunto il cervello a liberarsi degli eccessi di questo fastidioso ormone, migliorando le funzioni del cervello.

Allenare la mente divertendosi

Un modo fantastico per allenare il cervello sono i classici giochi fatti appositamente per questo. Uno dei più famosi è il test di Stroop. Al soggetto a cui viene somministrato il test, vengono mostrati dei nomi di colori, ma con un colore di inchiostro diverso. Il colore della parola è l'informazione rilevante e non il significato della parola. Il soggetto deve riuscire a nominare il colore dell'inchiostro e non della parola. Sembra facile, ma quando si presentano le parole tutte di seguito la sfida si fa dura.
Potete poi provare a invertire le mani. Invece di usare, per esempio, la destra per scrivere, usate la sinistra o viceversa. Dopo un po' di allenamento, sarete in grado di scrivere con la mano non dominante e noterete un miglioramento nella calligrafia. Oltre a scrivere, potete provare anche a svolgere le normali attività quotidiane, come lavarsi i denti e pettinarsi.
Chi non si ricorda Memory? Tutti ci abbiamo giocato almeno una volta nella vita. Ricordarsi dove si trovano le coppie di carte è un ottimo modo per allenare la memoria e rallentare l'invecchiamento cerebrale.
Il brainstorming è un altro dei tanti metodi da mettere in atto affinché il cervello invecchi più lentamente. Pensate ad un'attività che svolgete tutti i giorni, prendete un foglio e pensate ad altri venti, trenta, quaranta modi di farla, tutti diversi. Non pensate se sono fattibili o meno. Scatenate la fantasia. Costruire immagini mentali, liberi da qualsiasi vincolo logico, permette al cervello di avere un potente stimolo che lo fa lavorare in modo efficiente ed efficace.
Dulcis in fundo, i sudoku e i cruciverba. Questi due semplici passatempi restano dei classici intramontabili dell'allenamento mentale. Da alcune ricerche è infatti emerso che i cruciverba rallenterebbero l'insorgenza del morbo di Alzheimer e migliorerebbero la memoria a lungo termine. La forma rompicapo dei sudoku, invece, genera una sostanza chimica in grado di allungare la giovinezza cerebrale degli over 60 di ben 14 anni.

Nutrire il cervello

Un altro fattore molto importante per mantenere in forma il cervello è l'alimentazione. Si sa, siamo ciò che mangiamo e anche in questo caso, l'alimentazione fa molto. Vi sono dei cibi in particolare che aiutano a rinvigorire e rafforzare le funzioni esecutive del cervello (ma ricordate sempre di non prendere iniziative senza prima consultarvi con il vostro medico).
Il pesce, soprattutto, quello azzurro è uno di questi. Esso contiene Omega-3, che aiuta il cervello a mantenersi giovane e attivo. Anche le noci contengono Omega-3 in grandi quantità e vitamina E, che aiuta a prevenire la demenza senile.
Il curry, invece, è ricco di antiossidanti e protegge i neuroni dal morbo di Alzheimer. In India, infatti, vi è un'incidenza sette volte minore di malattie degenerative, rispetto agli Stati Uniti.
La barbabietola è famosa per il suo contributo nel migliorare le sinapsi del cervello e nell'aumentare la velocità di ragionamento.
Se siete degli amanti del cioccolato, ci sono delle buone notizie. Il cioccolato aiuta il cervello a mantenersi giovane, purché sia fondente. Esso infatti è in grado di prevenire l'insorgenza di malattie degenerative, grazie alle sue ingenti quantità di antiossidanti.
Infine, un altro alimento ricco di antiossidanti è il mirtillo, così come tutti gli altri frutti rossi. Esso aiuta a rallentare l'invecchiamento cerebrale e a migliorare le capacità cognitive e motorie, ostacolando l'insorgenza di danni neuronali.