Era presente anche One Toscana Montascale al tradizionale meeting di primavera del gruppo nazionale Centaurus Rete Italia, di cui l'azienda è partner e affiliato per la Toscana.
Al meeting, tenutosi come di consueto nell'incantevole cornice del Lago d'Iseo nel cuore della Franciacorta (BS) a voluto partecipare personalmente Gianfranco Barbetta, con il consueto interesse e questa volta anche con la motivazione aggiuntiva di voler essere presente di persona alla presentazione ufficiale di diverse novità molto interessanti per il settore e per il gruppo.
In particolare questo meeting è stata l'occasione per la presentazione ufficiale di 2 nuovi prodotti del catalogo 2019:
- MODULO 3000: la cucina accessibile per disabili in carrozzina
Ci eravamo salutati a fine 2018 con l'obiettivo di ricominciare con entusiasmo in questo nuovo anno riprendendo da dove avevamo lasciato, ed eccoci qui oggi ad annunciare con grande soddisfazione il nuovissimo catalogo 2019, che quest'anno arriva davvero ricco di interessanti novità. Nel nuovo catalogo 2019 One Toscana montascale è in grado di proporre, grazie all'affiliazione alla rete nazionale di Centaurus Rete Italia, non solo montascale e piattaforme elevatrici bensì anche numerose altre tipologie di ausili e soluzioni per la mobilità, e all'interno del catalogo sono presenti anche diversi prodotti innovativi (giusto per citarne uno fra i tanti, abbiamo, fra le recentissime new-entry, FREEDOMTRAX, un cingolato per sedia a rotelle che consente di percorrere terreni molto particolari, un prodotto davvero interessante e a cui dedicheremo prossimamente un articolo di presentazione a sé qui sul blog).
Anche quest'anno non ci siamo fatti mancare la gradita consuetudine del tradizionale convivio di Natale organizzato dal gruppo Centaurus Rete Italia.
Noi di One Toscana Montascale abbiamo raggiunto la comitiva sulle magnifiche sponde del Lago d'Iseo, incastonato fra le colline della Franciacorta, terra di celebri vini spumanti e ricca di storia, natura, cultura e imprenditoria.
Qui abbiamo potuto salutare numerosi colleghi provenienti da tutta Italia e trascorrere insieme un pomeriggio e una serata conviviali nell'atmosfera rilassata e un po' magica delle Feste.
Per noi di One Toscana Montascale il 2018 è stato un anno di straordinario lavoro e ricco di grandi soddisfazioni. Costruire il successo della nostra azienda giorno dopo giorno con il duro lavoro quotidiano è stato anche faticoso, eppure ciò che rimane, ora che l'anno volge al termine, è la gioia di aver creato passo dopo passo qualcosa di bello e di importante;
è la gioia della signora anziana che ti chiama per ringraziarti perché da quando le hai installato ilmontascaleriesce di nuovo a muoversi in casa, e senti nella sua voce la sincerità e una riconoscenza che va oltre il rapporto commerciale, ed è in quel momento che ti accorgi che davvero i tuoi sforzi e quelli dei tuoi collaboratori per lavorare bene, in modo serio, professionale, mettendo le persone al centro, sono stati percepiti e apprezzati.
Questo è il periodo in cui di solito si tirano le somme di un anno passato e si creano progetti per l'anno che verrà. Noi di One Toscana Montascale non avremmo potuto chiedere di più per questo 2018; abbiamo continuato a crescere come azienda, abbiamo raccolto tante soddisfazioni, abbiamo lavorato insieme a un gruppo, Centaurus Rete Italia, che crede nei nostri stessi valori e che si sta facendo conoscere sempre di più a livello nazionale come punto di riferimento nel settore, proprio mentre noi con il nostro lavoro e con il loro supporto diveniamo sempre di più un riferimento nella regione Toscana.
Ancora una volta si è tenuto in provincia di Brescia, nella bellissima e suggestiva cornice del Lago d'Iseo, il meeting nazionale del Gruppo Centaurus Rete Italia, di cui One Toscana montascale fa parte ormai da anni con grande e reciproca soddisfazione.
Centaurus Rete Italia organizza sovente, talvolta più di una volta all'anno, questi meeting nazionali che sono tutte le volte un'occasione straordinaria per incontrare alcuni fra i migliori e più autorevoli esponenti del settore provenienti da tutte le zone d'Italia, e spesso anche con partecipazioni e ospiti speciali dall'estero.
Si creano così le condizioni per uno scambio di visioni e informazioni che diversamente sarebbe difficile avere, e anche questo meeting ha soddisfatto le nostre aspettative, rivelandosi una giornata davvero densa di eventi utili per noi, e a cui noi stessi crediamo di aver dato un importante contributo che i nostri colleghi avranno sicuramente apprezzato, così come noi abbiamo apprezzato il loro.
Ancora una volta torniamo da questo meeting nazionale con un bagaglio arricchito e felici di aver offerto a nostra volta il nostro contributo. Sono davvero tante le novità che si stanno profilando nel nostro settore delle soluzioni per la mobilità, e non potrebbe essere diversamente visto che stiamo vivendo un periodo veramente fertile soprattutto sotto il profilo dell'evoluzione tecnologica e ingegneristica, che con straordinaria rapidità le aziende costruttrici sanno intercettare e tradurre in nuovi prodotti e soluzioni da immettere sul mercato.
Per questo noi di One Toscana Montascale siamo sempre molto attenti a intercettare le novità e siamo sempre presenti in prima fila a tutti gli eventi di settore che contano: è l'unico modo e certamente il più efficace per poter poi concretamente essere in grado di fornire ai nostri clienti le soluzioni migliori.
In questo compito abbiamo la fortuna di avere un supporto incredibile dal Gruppo Centaurus Rete Italia, che un po' grazie alla propria forte e impeccabile organizzazione interna, un po' grazie al proprio peso e riconoscimento a livello nazionale e internazionale, offre un supporto logistico e un accesso a risorse senza pari, consentendoci quindi di essere sempre super-aggiornati su tutto e nello stesso tempo concentrarci sul nostro lavoro e sul supporto ai nostri clienti sul territorio della Toscana.
Caregiver è un termine inglese che significa “prendersi cura”.
Caregiver è infatti la figura che si prende cura in tutto e per tutto di una persona non autosufficiente. Quando parliamo di persona non autosufficiente intendiamo un individuo affetto da disabilità fisica o psichica o affetto da una malattia altamente invalidante come ad esempio l’Alzheimer.
Il caregiver familiare è una persona unita al malato da un legame di parentela (ad esempio genitori, figli, coniuge, zii, cugini) che quasi sempre vive in casa con il proprio caro e si occupa di tutte le faccende che lo riguardano. I “doveri” del caregiver familiare vanno da mansioni di tipo pratico e organizzativo (lavare la persona non autosufficiente, darle da mangiare, vestirla, somministrare i farmaci, occuparsi della casa) a mansioni di assistenza psicologica (possiamo far rientrare in questa categoria tutte quelle azioni volte a migliorare lo stato psichico del malato come parlare con lui, ascoltarlo, fargli fare delle passeggiate all’aria aperta, accontentare i suoi desideri).
Prendersi cura di una persona non più autosufficiente comporta un carico di lavoro notevole oltre che un coinvolgimento emotivo non indifferente. Partiamo innanzitutto dalla difficoltà che spesso c’è nell’accettare la malattia di un proprio caro e la conseguente ridefinizione dei ruoli in famiglia (ad esempio una figlia che si prende cura della madre). Inoltre talvolta non si tratta di una scelta libera, bensì dell’unica soluzione possibile.
Il caregiver familiare in Italia è stata una figura fino ad ora poco considerata, senza diritti chiari e tutele particolari. Le persone che si ritrovano, per necessità o per scelta, a ricoprire questo ruolo devono spesso lasciare il proprio posto di lavoro per gestire tutte le mansioni che la cura del malato richiede e al momento del reinserimento nella vita lavorativa si ritrovano in forte difficoltà.
Un altro aspetto da tenere in considerazione quando parliamo del peso psicologico che questo ruolo comporta, è tutto l’insieme di conseguenze emotive che questa condizione può provocare alla persona (tristezza, esaurimento, ansia, depressione). Il caregiver familiare spesso infatti viene lasciato “da solo” nello svolgimento delle proprie mansioni e per assistere il proprio caro trascura sé stesso. Proprio per aiutare i caregiver familiari in difficoltà sono sorte negli ultimi anni in Italia delle associazioni di mutuo aiuto che sostengono queste figure e aiutano i caregiver familiari in difficoltà ad affrontare le varie problematiche che questo ruolo comporta.
Prendersi cura di un familiare non autosufficiente comporta spesso uno stato di isolamento, dove la rete di relazioni interpersonali è molto ridotta. I caregiver familiari vengono lasciati soli nello svolgimento del proprio compito di assistenza e nonostante lo Stato riconosca l’importanza e il bene che questo compito apporta alla società, ci sono voluti anni affinché la legge si muovesse per il riconoscimento professionale di questa figura. A gennaio del 2017 a tal proposito sono state varati dei decreti legislativi che ne definiscono il ruolo, i diritti, le mansioni e l’impatto sociale del proprio lavoro all’interno della comunità.
I caregiver familiari italiani auspicano una sempre maggior sensibilità dei governi e del pubblico su questo tema, allo scopo di trovare soluzioni nuove per tutelare in modo sempre migliore queste persone che rivestono un ruolo spesso silenzioso ma in realtà fondamentale nella società e nelle famiglie.